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ESPERIENZE LAVORATIVE

ESPERIENZE LAVORATIVE
PRESTAZIONI SANITARIE DI TIPO TECNICO

OPERATORE SOCIO SANITARIO

OPERATORE SOCIO SANITARIO
Qualifica professionale inferiore a quella degli infermieri nata come figura di supporto, ha mansioni simili a quelle degli IP distinte in opera coopera collabora, ma di fatto partecipa alle medesime attività e prestazioni dei preposti ed è esposto agli stessi rischi. Può operare in tutte le strutture saniatrie Aziendali, convenzionate private e come assistenza domiciliare integrata, o come libero professionista.

VOLONTARIA CRI

VOLONTARIA CRI
O.S.S. soccorritrice C:R:I. Comitato di Stardella

domenica 9 aprile 2017



 


L'igiene è la branca della medicina che si occupa di mantenere e promuovere la salute, con interventi di tipo preventivo e curativo.
Il concetto di igiene è così strettamente legato a quello di salute individuale e collettiva, che si può definire come stato di benessere fisico, psichico e sociale. Di per sé non esiste l'igiene in natura, ma scaturisce dalla convivenza di persone in ambirti circoscritti.
Va quindi ricercata stabilendo regole di comportamento per raggiungere e mantenere l'igiene e attuando interventi mirati dove può venire e meno.
La prevenzione è costituita prevalentemente da regole di comportamento , protocolli operativi, norme individuali e collettive.
Mantenere l'igiene significa attuare interventi di risanamento , bonifica, smaltimento, disinfezione, disinfestazione, sterilizzazione.
REGOLE FONDAMENTALI.
  1. Il primo modo per ottener l'igiene è dato dalla pulizia, cioè dall'allontanamento dei rifiuti  e dello sporco dalle aree interessate.
  2. Lotta allo sporco=lotta ai microrganismi che costituiscono pericolo per la salute.
  3. La pulizia va effettuata con prodotti detergenti, per il corretto processo al fine di ridurre la carica microbica.
  4. Batteri e microrganismi vivono nel materiale organico, quindi vanno eliminati rapidamente questo tipo di sporco.
  5. Alcuni batteri vivono nell'umidità, evitare quindi ristagni di liquidi, conservare adeguatamente gli strumenti di pulizia in bagno e contenitori di liquidi di qualunque natura esposti all'ambiente.
  6. Alcuni batteri vivono nella polvere , evitare quindi la dispersione della polvere effettuando spolveratura a umido.
  7. Luce frequenti ricambi d'aria sono i sistemi  naturai più efficaci.
  8. L'uso corretto dei presidi di sicurezza riduce drasticamente il rischio di contaminazione crociata con materiale potenzialmente infetto.
  9. Tutti i pazienti sono da ritenersi potenzialmente infetti, quindi adottare sempre dispositivi di sicurezza e afre evitare di venire a contatto con materiale biologico.
  10. Tutti gli operatori sanitari sono tenuti al rispetto delle regole fondamentali e  segnalare qualsiasi situazione ritenuta potenzialmente a rischio per la salute collettiva.
La causa principali delle infezioni e delle contaminazioni crociate, sono comportamento sbagliato tenuti dal personale sanitario in  ospedale, e di chi si occupa assistere il paziente a domicilio.
COME SI TRASMETTONO LE MALATTIE?
L'epidemiologia delle malattie studia la modalità con cui si trasmettono e si manifestano  i fenomeni che coinvolgono la salute dell'uomo, dunque anche le malattie causate da microrganismi patogeni, detti infezioni.
I microrganismi che più frequentemente sono responsabili di malattie infettive sono i batteri,. i virus, i funghi e i protozoi.
In senso generale la trasmissione delle malattie si distinguono in :
  • Trasmissione diretta
  • Trasmissione  indiretta
La differenza tra le due modalità consiste nell'intervento di fattori esterni detti VEICOLI (principali responsabili delle trasmissioni di infezioni) e VETTORI.
Tutte le malattie infettive, sia causate da batteri che da virus o altri microrganismi seguono le stesse modalità di trasmissione, ma sono i veicoli a giocare un ruolo diverso.
Perché si diffonda una malattia devono sussistere tre elementi fondamentali:
  1. Fonte dell'infezione
  2. Veicolo dell'infezione
  3. Ospite suscettibile
La fonte dell'infezione è per esempio un malato, cioè una persona che ha in atto un 'infezione, o da un qualunque oggetto contaminato con materiale biologico  infetto che funge da serbatoio dell'infezione.
Il veicolo dell'infezione sono oggetti, strumenti, apparecchiature , alimenti, mani, o altri mezzi con cui i microrganismi vengono traspostati dalla fonte dell'infezione all'ospite.
L'ospite suscettibile è una persona non malata, che però ha le caratteristiche per contrarre la malattia quanto suscettibile, o predisposto, vale a dire incapace di resistere all'infezione e difendersi.
Tutti i pazienti sono da considerare teoricamente suscettibili, questa condizione è determinata da:
  1. età; immaturi e anziani hanno minori difese immunitarie;
  2. patologie acute o croniche: traumi, neoplasie, epatopatie, etc., riducono le difese;
  3. interventi chirurgici o altre manovre invasive che determinano l'esposizione di organi sterili all'ambiente esterno;
  4. terapia antibiotica e immunodepressiva che espone ad un rischio elevato di contrarre infezioni.Altri fattori favoriscono la trasmissione delle infezioni come la concentrazione dele persone, la promiscuità degli ambienti, l'igiene degli ambienti, l'igiene delle mani, lo smaltimento dei rifiuti.
    Per spezzare la catena epidemiologica è necessario neutralizzare i veicoli: materiali di pulizia, strumenti, presidi, lavaggio delle amni, smaltimento di rifiuti biologici.
    MECCANISMI DI PROTEZIONE DALLE INFEZIONI
    L'uomo si difende dalle aggressioni dei microrganismi patogeni attraverso numerose specifiche difese , va detto anche, che alcuni germi sono mutili ed indispensabili all'uomo per svolgere funzioni vitali, altri invece sono abituali ospiti della nostra pelle , cavo orale, e dei genitali.
    Meccanismi biologici di protezione:
    • Barriere meccaniche: pelle e mucose. Cute e mucose intatte sono la prima barriera di protezione dalle infezioni, la pelle non permette il passaggio di germi nei tessuti sottostanti e la maggior parte di essi non sopravvive per la mancanaza di un ambiente idoneo alla crescita e ala riproduzione.
    • Barriere chimiche: ph  e lisozima, sulle stesse barriere meccaniche, le chimiche costituite dalla presenza sulla pelle di un ph acido.
    • do sfavorevole ai germi e dalla presenza nelle mucose di un antibatterico naturale chiamato lisozima.
    • Barriera biologica cellulare naturale: sistema immunitario, i germi che sono in grado di superare le prime barriere diventano oggetto di attenzione da parte del sistema immunitario,, che mette in atto le difese cellulari specializzate e non, chiamate linfociti che attraverso la circolazione sanguigna e linfatica identificano e catturano i germi riconosciuti come pericolosi per il nostro organismo.
    • Barriera biologica cellulare artificiale: vaccini e sieri.
    Durante l'attività di assistenza sanitaria esistono numerose possibilità di creare un serbatoio e un veicolo: nei rifiuti  biologici(sangue, feci, urine, escreti e secreti di ferite o distretti corporei comunicanti con l'esterno), nella mani degli operatori quando queste non siano state lavate, negli strumenti e nei presidi contaminati( strumentario, circuiti di assistenza respiratoria, liquidi vari, anche disinfettanti n non correttamente conservati), negli ambienti non adeguatamente arieggiati, etc.
    Le regole fondamentali ad ricordare sono due:
    1. il primo mezzo di protezione individuale è costituito dal lavaggio delle mani
    2. tutti i malati sono da considerare a rischio  infettivo.

 
 

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Autrice

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Alessia Pozzi